Una città per lo sviluppo sostenibile

Una delle sfide per il futuro della nostra città è senza dubbio lo sviluppo sostenibile, come obiettivo da perseguire, come un bene comune che possa dare più sicurezza e qualità alla vita di tutti i cittadini, come un interesse profondo della collettività, nel rispetto degli altri, dell’ambiente e del territorio. Ciò che ci preme, soprattutto, è garantire l’uso corretto delle risorse naturali, la loro salvaguardia e tutela sono, per noi, parti essenziali dello sviluppo sostenibile.

Nella dicitura “sviluppo sostenibile” rientrano la tutela e cura del verde, la problematica della gestione rifiuti, la redazione del PUC, la sicurezza, la mobilità e la partecipazione alla vita pubblica. Ciascuna di queste dimensioni rappresenta una risorsa del territorio con un proprio e specifico valore che, integrato con quello delle altre risorse, costituisce il patrimonio di attrazione, di capacità, di coesione sociale e di qualità di vita del territorio.

Riteniamo, pertanto, di fondamentale importanza l’istituzione dei comitati di quartiere e dei forum tematici: ambiente, sociale, cultura, innovazione, trasparenza, partecipazione, economia.

Rivitalizzeremo il consorzio lago e il consorzio idrotermale, rendendoli enti funzionali e perfettamente rispondenti al quadro normativo attuale. Ad esempio proporremo che nei consigli di amministrazione ci siano esperti esterni e non rappresentanti istituzionali (sindaci e consiglieri comunali). In tal modo avremo ben tre enti distinti in grado di presentare progetti e richieste di finanziamento.

Facendo leva sui comuni di Telese Terme e San Salvatore Telesino (consorzio idrotermale) e Solopaca (consorzio lago), proporremo la costituzione di un unico organismo di coordinamento amministrativo, con il compito di curare le procedure e di definire un programma di sviluppo territoriale omogeneo e coerente.

A riprova dell’importanza che noi diamo allo sviluppo sostenibile, saranno istituti i “dottorati comunali”, percorsi di ricerca per i comuni delle aree interne finalizzati a promuovere strategie di sviluppo locale sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.  Il comune concederà borse di studio sui temi dello sviluppo sostenibile, con particolare riguardo alle tematiche del rafforzamento delle attività economiche, del potenziamento delle capacità amministrative, della transizione ecologica e digitale, del contrasto delle diseguaglianze sociali ed educative.

Riorganizzazione del sistema di sicurezza, in sinergia con le forze dell’ordine, con specifico obiettivo di garantire il miglioramento della risoluzione delle telecamere di videosorveglianza.

PROPOSTE A 12 MESI

  • Piano urbanistico comunale (PUC), finalizzato al rilancio economico della città attraverso la strategia Telese Città dell’Acqua. Proveremo a rispettare la scadenza imposta dalla regione (31.12.2020), rispetto alla quale l’amministrazione uscente è stata immobile, e in ogni caso ci adopereremo per legittimare una richiesta di proroga amministrativa;
  • Regolamento edilizio (RE), funzionale al recupero/valorizzazione del costruito, al risparmio energetico, all’edilizia abitativa pubblica e all’annullamento delle barriere architettoniche. Il RE sarà redatto parallelamente al PUC e ne costituirà allegato tecnico;
  • Piano per il verde pubblico, la sostenibilità e la vivibilità: nessuna nuova strada senza alberi, aiuole, giardini. Il piano sarà un allegato del PUC e verrà pertanto elaborato contestualmente ad esso. Recupero di aree per il verde; potenziamento del servizio di manutenzione del verde in collaborazione con soggetti e organizzazioni sociali. Sottoscriveremo un patto civico perché tutti i nuovi progetti partano dal verde, dalle piste ciclopedonali e dai servizi ai diversamente abili;
  • Piano d’area per l’innovazione (PIN) tecnologica, sociale, ambientale ed economico-produttiva. Particolare attenzione sarà rivolta alla qualità dei servizi pubblici (a vantaggio di famiglie, imprese e professioni), alla valorizzazione della sanità locale (pubblica e privata) e ai cambiamenti demografici, che impongono una visione lungimirante per la ridefinizione del sistema di welfare locale, regionale e nazionale. A tale scopo proporremo un Piano per la sanità innovativa (PSI) post- Covid19;
  • Costituzione dell’osservatorio di comunità (composto da associazioni di categoria, degli ordini professionali, dell’Associazionismo e dall’Amministrazione comunale) per il monitoraggio delle opere di compensazione relative alla linea ferroviaria alta capacità e per il monitoraggio dei progetti materiali e immateriali che saranno proposti e realizzati nel periodo 2020-2025.
  • Piano per la riduzione a monte dei rifiuti, per la riduzione degli sprechi alimentari e per il recupero delle parti pregiate dei rifiuti;
  • Costituzione di un gruppo di lavoro patrimonio edilizio all’asta, che elabori una proposta finalizzata a verificare la sostenibilità tecnico-economica di utilizzo con finalità pubbliche;
  • Istituzione della Comunità energetica telesina (CET), attraverso cui i cittadini e i commercianti potranno produrre, scambiare e consumare la propria energia beneficiando della detrazione fiscale e dell’incentivo sull’energia immessa nella rete elettrica;
  • Aggiornamento del Piano energetico per le energie sostenibili e valutazione una nuova adesione al Mayors Adapt (la strategia europea per gli adattamenti climatici);
  • Riorganizzazione radicale della macchina amministrativa e individuazione dei livelli dei servizi al cittadino, anche attraverso un’adeguata valutazione del personale e dei responsabili di area;
  • Redazione del piano traffico e sosta, con particolare riferimento ai fine settimana e al periodo estivo.
  • Redazione del piano per il trasporto pubblico, sostenibile tra i comuni della Valle Telesina, e attivazione di un confronto tecnico-amministrativo con la Regione Campania per la definizione dei protocolli operativi finalizzati alla futura metropolitana regionale.
  • Redazione di un piano per la promozione dei diritti degli animali.